La Val d’Orcia è prima di tutto un luogo della mente, oltre che uno spazio territoriale a forma di conca delimitato a Nord dalle colline che uniscono Pienza a Montalcino, ad Est dal Monte Cetona sopra Chiusi , a Sud dal Monte Amiata e dal crinale di collegamento fra le due Montagne con Radicofani nel mezzo, e ad Ovest da Montalcino e dalla macchia che divide la Val d’Orcia dal Mare maremmano di Porto Santo Stefano.e dell’Argentario.
Intesa come spazio territoriale, la Val d’Orcia è ideale come insieme di mete fotografiche, di escursioni a piedi o in bicicletta secondo tracciati già indicati ( link) , o a cavallo ( link) , o di gite in auto o in autobus o in treno per visitare i luoghi più diversi :
Pienza a klm , Montepulciano…..Trequanda….Montalcino….
Bagno Vignoni…..Bagni San Filippo……San Casciano dei Bagni…..Le Terme di Sarteano,Le Terme di Rapolano,  Le abbazie di Sant’Antimo, San Galgano, Monte Oliveto, i diversi luoghi del Monte Amiata come Santa Fiora, Abbadia San Salvatore, la vetta del Monte Amiata.
La Val d’Orcia è un mondo chiuso in sé, da scoprire un pò alla volta, senza fretta, alternando terme e monumenti, merende e picnic al sacco, musei e passeggiate.
Intesa come luogo della mente, la Val d’orcia è invece un’occasione di perdersi e poi ritrovarsi nello spazio verde, o giallo, o bruno , a seconda della stagione :  Il Monte Amiata che domina la Valle è un limite che ricorda a tutti che lo spazio che ci sembra finito, in realtà  è infinito, come infinite sono le possibilità della mente, della vita, delle scelte.
Il silenzio che domina la Valle, lontana dalle grandi strade di comunicazione, è l’unico collante che tiene insieme il vagabondare degli occhi e della fantasia.
Così tra questa
immensitĂ s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare»
Giacomo Leopardi








