L’alto torrione cilindrico, che dal XII secolo svetta sulla piazza principale, rammenta un passato stretto tra contese. Di lì, lo sguardo indugia sorpreso sulla facciata della chiesa dei Ss. Pietro e Andrea, dove travertino e arenaria figurano un’imponente scacchiera. All’interno splendono i nomi di Giovanni di Paolo, Andrea Sansovino e Donatello.
La vicina Abbadia a Sicille conserva nei portali della chiesa l’effige della croce di Malta, simbolo dell’antico spedale per i pellegrini fondato attorno al Mille dall’Ordine dei Templari.







